Honda Prelude: primo assaggio in pista. il prototipo della Honda Prelude, la coupé full hybrid, arriverà in concessionaria a inizio 2026.

Una nuova coupé in arrivo

Un anno fa avevamo visto dal vivo la nuova Honda Prelude. Adesso abbiamo guidato in pista un esemplare pressoché definitivo della filante coupé 2+2 (dietro non c’è molto spazio a causa del tetto spiovente), che arriverà nelle nostre concessionarie a inizio 2026 a un prezzo di 50.000-55.000 euro.

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Meccanica di famiglia

Al momento non sono disponibili dati tecnici ufficiali: la casa ha dichiarato che la Honda Prelude è pronta al 99%, ma l’omologazione è ancora in corso e, in attesa di un primo vero contatto su strada, i tecnici e i manager giapponesi non hanno fornito indicazioni precise riguardo a dimensioni, potenza, prestazioni. Ci è stato confermato che la base meccanica è quella della Civic full hybrid già a listino e sul circuito di Thruxton, in Inghilterra, le due auto hanno mostrato doti di sprint e allungo simili, con scatti vivaci e riprese corpose e omogenee. Motivo per il quale ipotizziamo che la Prelude abbia una potenza vicina, se non identica, ai 184 CV della berlina da cui deriva. 

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Affinata per aumentare il piacere di guida

Come in tutte le Honda ibride di ultima generazione, un motore elettrico e un quattro cilindri a benzina si alternano nel muovere le ruote anteriori. A velocità costante medio-alta, la trazione è fornita dal motore termico; in tutti gli altri casi, una frizione lo scollega ed è il motore elettrico a spingere le ruote anteriori dell'auto. La batteria agli ioni di litio è alimentata da un generatore, mosso dal quattro cilindri. Una della particolarità di questo sistema è che, quando si accelera con decisione, l’elettronica mima dei passaggi di marcia: il 2.0 sale e scende di giri con un rombo accattivante e in maniera fluida. Il cambio virtuale si gestisce dalle piccole palette poste dietro il volante; la novità, rispetto alla Civic, è che funziona anche nelle scalate, con dei salti di regime che simulano quelli dei passaggi di marcia di un rapido cambio a doppia frizione. Il sistema non comporta un miglioramento delle prestazioni, ma è realistico e rende più coinvolgente la guida.